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"Continua a sorridere" con il sistema di codici ABC
"Continua a sorridere" con il sistema di codici ABC

Ecco come funziona

Vuoi scoprire il Codice della Struttura (Aufbaucode)?

Allora procurati anzitutto un diario e prendi un pendolo – basta anche una rondella un po’ più grande oppure un “donut” di pietra semipreziosa a cui fissare un filo – e chiedi quale sia il tuo segno personale per il “Sì” e per il “No”.
Per esempio, il mio è: movimento circolare in senso orario per il Sì, e oscillazione avanti e indietro, come un cenno di testa negativo, per il No.

Non avere paura del pendolo. Non c’è nulla di occulto. Non è il pendolo a dare la risposta. Tu, come essere umano, sei sensibile alle vibrazioni – come uno strumento musicale. Il pendolo rende semplicemente visibile la vibrazione, così come la lancetta di un orologio rende visibile il tempo, oppure lo schermo del computer mostra ciò che stai facendo.

Anche il tuo interlocutore interiore collabora: sei tu che poni la domanda, sei tu che formuli le risposte e che ne verifichi la correttezza tramite il pendolo o tramite l’ascolto interiore.

Io stesso uso il pendolo quando le situazioni sono complesse e devono essere suddivise in molti elementi distinti.
Ma ora iniziamo.

 

Decodificare e interpretare una parola?

Forse in sogno hai incontrato una persona di nome … oppure vuoi decodificare il tuo nome o quello di qualcuno che conosci.
Forse una parola come “teiera”, “furfante”, “lima per unghie” o “chesoio” ti si è fissata nella mente e non vuole più uscire.

Scrivi questa parola o questo nome – meglio tutto in MAIUSCOLO.

Poiché ogni lettera (inizialmente) può essere scritta in quattro modi differenti, procedi così e chiedi:

  • Quante lettere ha la parola?

  • Quante di queste sono maiuscole?

  • Quali? Metti un punto sotto ciascuna di esse.

  • Quante sono greche?

  • Quali? Metti un punto sopra ciascuna di esse.

  • Scrivi le lettere minuscole in blu, le maiuscole in rosso, quelle greche con il punto.

 

Se invece vuoi decodificare e interpretare un numero

allora dovresti stimolare un po’ il tuo intuito matematico. Con riflessione, ingegno e percezione intuitiva si arriva alla meta.

A scuola ci venivano dati dei calcoli. Dovevamo trovare il risultato.
Nel Codice della Struttura è il contrario: qui il numero corrisponde al risultato. Il compito consiste nel ricostruire il calcolo che ha portato a quel risultato.

Naturalmente esistono infinite possibilità.
Quindi: come faccio a sapere quale possibilità è quella giusta qui e ora?

Continuo a chiedere finché, tramite il metodo Sì/No, non trovo l’espressione corretta. In realtà diventa molto veloce, ed è come andare in bicicletta – a un certo punto semplicemente ci riesci.

Ora, per quanto riguarda l’ordine delle domande, chiedi:

  • Il numero è il risultato di un calcolo?

  • Se sì, si tratta di un’addizione o di una sottrazione?

  • Di una moltiplicazione o di una divisione?

  • Di una potenza o di una radice?

Poi continui chiedendo se le parti del calcolo individuate possono essere ulteriormente scomposte, fino a quando l’intera operazione appare davanti a te nei suoi singoli elementi.

Scrivi tutto nel tuo nuovo quaderno, quello che hai procurato per i tuoi messaggi personali ABC.

Come esempio – e ogni numero è diverso! – prendiamo il numero 5:
un’addizione, per esempio 2 + 3.
Questa somma si suddivide ulteriormente: 2 + 4 – 1.

Forse esiste anche un terzo, quarto o quinto passaggio, qui ad esempio:

2 + 2 × 2 – 1

Quando arrivi a questo punto, sostituisci questi numeri a una cifra con le lettere oppure con i loro significati simbolici dal capitolo “I numeri da 1 a 9”.

Se rimangono numeri a più cifre, chiedi se si tratta di anni, età oppure di una quantità di parti di qualcosa di più grande – che cosa senti?

Dopo questa parte matematico-logica si passa ora alla decodifica del nome e della parola.

 

Continuazione del numero decodificato

 

Dato che hai sostituito i singoli numeri con lettere, procedi come descritto prima e chiedi in quale delle quattro possibili versioni debba essere scritta ciascuna lettera.

Poi chiedi se tra le singole lettere debbano essere inserite altre lettere – per lo più minuscole e generalmente molto poche.

Scrivile.

Il nostro esempio ora assume questa forma:

2 + 2 × 2 – 1

oppure, sostituendo con le lettere dal primo capitolo:

I + I × I – ONE
(il “1” voleva essere scritto in inglese)

La verifica delle maiuscole e del greco dà il seguente risultato:

‘I + I × ‘I – O‘N‘E

Ora lo riscriviamo così:

I + i × I – o‘N‘E

Attenzione: molte lettere maiuscole greche si scrivono allo stesso modo. Il punto sopra è importante.

Ora si aggiungono ancora due lettere minuscole:

I + i × I – o‘N‘E u ‘p

Anche qui: molte lettere minuscole greche assomigliano a quelle dell’alfabeto latino. Per questo il punto o l’apostrofo sopra è importante.

Ora la fase matematico-logica è completata e passiamo alla fase intuitiva e interpretativa.

 

Come arrivi a un testo interpretativo sensato?

 

Scrivendo verticalmente l’espressione trovata nella prima fase, in modo che a sinistra rimanga spazio per i significati fondamentali delle singole lettere.

Il nostro esempio appare così:

Spirito I = dare + u
sviluppare i = ×
Spirito I = inviare – ‘p
essere o = amore
‘N = ispirazione
‘E =

Ora chiedi a chi – spesso persone, famiglie, progetti – si riferiscono i significati fondamentali.

Forse dovrai adattare leggermente il significato base.
Per esempio, la grande T significa “nascita”, ma può anche significare “inizio”, “nuova partenza”, “slancio”.

Lo stesso vale per gli altri significati.

Prendi piccole note a margine su chi riguarda: il partner, un genitore, un collega di lavoro, un superiore, un vicino.

Non dimenticare nemmeno il buon Dio, oppure, se preferisci, il Creatore originario di questo cosmo. Di solito interviene quando lavori con il Codice della Struttura. Dagli anche tu una possibilità.

Se ora, con sensibilità intuitiva, provi a formulare un testo che contenga tutti i significati fondamentali e le aggiunte nell’ordine corretto, otterrai un testo un po’ criptico ma significativo per te personalmente.

Non dimenticare che, senza fare tu stesso le domande, non puoi arrivare fino a questo punto, e che sei tu stesso a dare le risposte e le spiegazioni.

Il Codice della Struttura è come un veicolo di cui ti ho appena spiegato il funzionamento.
Ma dove vuoi andare con esso, alla fine lo decidi tu.

Il mio esempio attuale ha nel frattempo ricevuto il seguente testo interpretativo:

Spirito I = lo SPIRITO del Codice della Struttura
dare + u = dona a coloro
sviluppare i = che si sviluppano
×
Spirito I = poiché il loro SPIRITO
inviare – ‘p = invia poi
essere o = verso l’essere
amore ‘N = nell’AMORE
ispirazione ‘E = e nell’ISPIRAZIONE

 

Vuoi ricevere un messaggio in generale?

 

Se dunque vuoi ricevere un messaggio – io lo chiamo messaggio ABC o messaggio del Codice ABC (ABC significa AufBauCode) – allora prendi il tuo quaderno o un foglio di carta, delle matite colorate e chiedi:

Quanti elementi contiene il messaggio?

Di solito sono tre, quattro o cinque, talvolta anche di più.

Poi interroga ogni singolo elemento: contiene una lettera, un numero, un colore, un simbolo oppure una componente di un altro sistema, come ad esempio una sequenza tematica o lo zodiaco?

Di solito però non si arriva nemmeno così lontano.

Per le lettere chiedi se sono maiuscole o minuscole, e se sono greche.
Per i numeri chiedi se sono risultati di operazioni e ricostruiscile di conseguenza.

Tra le singole posizioni possono esserci anche elementi intermedi, generalmente lettere minuscole che fungono da verbi e collegano i vari sostantivi.

È meglio scaricare l' opuscolo , che descrive tutto...

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